Art. 2519 (1) 

TITOLO VI

DELLE SOCIETA' COOPERATIVE E DELLE MUTUE ASSICURATRICI

Capo I

Delle società cooperative

Sezione I

Disposizioni generali. Cooperative a mutualità prevalente

 

 

Norme applicabili (2)

- [1] Alle società cooperative, per quanto non previsto dal presente titolo, si applicano in quanto compatibili le disposizioni sulla società per azioni.

- [2] L'atto costitutivo può prevedere che trovino applicazione, in quanto compatibili, le norme sulla società a responsabilità limitata nelle cooperative con un numero di soci cooperatori inferiore a venti ovvero con un attivo dello stato patrimoniale non superiore ad un milione di euro.(3) (4)

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NOTE

(1) Articolo così formulato con  D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (G.U. 22 gennaio 2003, suppl. ordinario n. 8. Entrerà in vigore il 1/1/2004)

(2) L'articolo rimanda alla disciplina della S.p.a. per quanto riguarda il punto di vista organizzativo, circoscrivendo il richiamo della disciplina della S.r.l. alle ipotesi di espressa volontà statutaria ed a condizione che esistano requisiti di "piccolezza", o, di "non grandezza" desumibili dal numero dei soci o dall'attivo dello stato patrimoniale.

(3) Vedi  art. 223-sexiesdecies r.d. 30 marzo 1943, n. 318 (Disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie) modificato dal d.l. 17/1/03, n. 6.

Vedi art. 223-sexiesdecies, comma 2, att. trans. Vedi art. 223-octiesdecies, att. trans.

(4) Le disposizioni del presente comma non si applicano alla mutua assicuratrice di cui al titolo IV del Codice delle assicurazioni private, ai sensi di quanto previsto dall'art. 56 del suddetto codice.

COMMENTARIO:

Art. 2517 – Enti mutualistici La norma è sostanzialmente analoga all'attuale art. 2512 c.c. Art. 2518 – Responsabilità per le obbligazioni sociali E' stata eliminata senza esitazioni la responsabilità dei soci sussidiaria multipla (limitata e illimitata) che ha risalenti e non più attuali origini storiche. Art. 2519 – Norme applicabili In conformità alle previsioni della legge delega si è fatto della disciplina della s.p.a. il riferimento normale o naturale dal punto di vista organizzativo, circoscrivendo il richiamo della disciplina della s.r.l. alle ipotesi di espressa volontà statutaria ed a condizione che esistano requisiti di "piccolezza", o, se si preferisce, di "non grandezza" desumibili dal numero dei soci o dall'attivo dello stato patrimoniale. Art. 2520 – Leggi speciali In conformità al sistema sino ad oggi vigente, si è riaffermato il sistema della prevalenza delle leggi speciali rispetto alla disciplina del codice (pur con la doverosa sottolineatura della centralità concettuale delle norme del codice). Il secondo comma della norma si propone di mantenere la natura mutualistica e il connesso trattamento alle cooperative previste da leggi speciali che formalmente non operino con i propri soci destinando i propri servizi a soggetti appartenenti a categorie sociali svantaggiate o meritevoli di protezione. La leggedelega infatti, ancorando la mutualità (prevalente o non) al rapporto con i soci, rischierebbe di espungere dall'area della mutualità, e aggiungiamo, della mutualità protetta, proprio quelle cooperative che operano a favore di soggetti che non possono assumere per ragioni varie lo status di partecipi al contratto di società. L'esempio più evidente è quello delle cooperative sociali che, quando non siano cooperative di lavoro, si traducono in imprese che erogano servizi di assistenza in favore di categorie sociali svantaggiate. Queste sono cooperative dotate, più delle altre, del requisito della "funzione sociale" molto caro alla legge delega, anche se in esse a prima vista non sembra ricorrere la cd. gestione di servizio a favore dei soci.


NUOVO CODICE CIVILE
Reiscritto dal Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 (aggiornato con d. lgs 06/02/04, n. 37; d. lgs 28 dicembre 2004, n. 310 e Legge 28/12/2005, n. 262;d.lgs 4 agosto 2008, n. 142; legge 28 gennaio 2009; d.lgs. 29 novembre 2010, n. 224; L. 24 marzo 2012, n. 27; Decreto Legislativo 18 giugno 2012, n. 123; D.L. 24 giugno 2014, n. 91; d.lg. 18 agosto 2015 n. 139)